Ansia da produttività, le strategie che possono aiutarti a combatterla

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Ansia da produttività, le strategie che possono aiutarti a combatterla

Problemi di comunicazione, cattiva gestione delle responsabilità, necessità di velocità ed efficienza, mancanza di ruoli ben definiti. Spesso il lavoro rappresenta la nostra maggiore fonte di stress e ansia.

Un tipo di apprensione che sembra interessare in particolar modo i leader che hanno sempre grandi incombenze tra le proprie responsabilità.

Quando c’è una scadenza imminente, rimanere concentrato a lavoro a volte è abbastanza difficile. L’ansia è qualcosa che accresce anche autonomamente e dopo una lunga giornata è possibile sentire gli effetti accumulati della tensione.

Una condizione che può essere attivata, ad esempio, dall’inizio di una nuova attività oppure quando si è alle prese con mansioni importanti che implicano un cambio di direzione.

In questi casi il soggetto può vivere uno stato di apprensione in relazione a sintomi derivanti dalla paura di non essere all’altezza. Uno stato d’animo che non si attenua né con l’esperienza né con il fatto che le critiche possano essere rare o inesistenti, ma che può indebolire il pensiero creativo, limitando la concentrazione e minando le capacità di gestione.

Nonostante ciò è sempre possibile essere produttivi, in particolare interpretando le esigenze aziendali e considerando questi consigli per ottenere validi risultati.

Pensa in piccolo. Se un progetto ti sembra travolgente, prova a suddividerlo in porzioni più piccole. Gli obiettivi a lungo termine tendono a caricare il sistema mentale. Se hai una scadenza lunga frammenta il carico di lavoro in piccoli obiettivi, il raggiungimento di ogni singolo risultato rilascerà inoltre una buona dose di dopamina.

Rilassati. Cerca sempre di ritagliarti qualche piccola pausa durante la giornata, per evitare situazioni di difficoltà e di conseguenza per aumentare la produttività. Invece di spingerti troppo oltre, prova a fare una breve passeggiata o a chiamare un amico, in modo da ritornare a lavorare a mente fresca e riposata.

Scrivi le cose. Quando il tuo cervello è sovraccarico di pensieri ansiosi, può essere difficile prestare attenzione a quello che sta succedendo.

Se ti ritrovi a dimenticare le scadenze o le cose discusse in riunione, prendi l’abitudine di prendere appunti. In questo modo, anche se non hai completamente assorbito i dettagli la prima volta, puoi tornare indietro e rileggerli quando sarà necessario.

Concentrati su ciò che è fattibile. Pianifica gli impegni organizzando un piano di lavoro, suddividendo i carichi in base ai giorni e preparandoti in anticipo rispetto alle scadenze.

Assicurati di dormire a sufficienza. Essere ben riposato può infatti aiutarti a gestire più facilmente e con maggior serenità il tuo lavoro.

Credi in te stesso e nelle tue potenzialità. Uno degli obiettivi principali è quello di separare il proprio valore personale dall’esito della prestazione, per avere una visione più imparziale della reale dimensione dell’evento.

Più coltivi la fiducia in te, più saprai infatti affrontare le situazioni difficili attingendo solo alle tue risorse, per concentrarti sulle tue capacità.

Perché in definitiva, il modo di prendersi cura di tutto ciò che occorre fare e gestire in ambito lavorativo è infatti, come prima cosa, occuparsi di se stessi.