Come l’intelligenza artificiale può aiutare i leader nella crescita aziendale

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Come l’intelligenza artificiale può aiutare i leader nella crescita aziendale

L’AI (Artificial Intelligence) è attualmente tra i settori in maggior sviluppo. Anche se a causa dei finanziamenti, in Italia abbastanza bassi, non vediamo ancora molte aziende protagoniste nel nostro Paese.

Analisti e ricercatori stanno comunque studiando l’impatto che questi processi hanno sulle industrie e sulle economie attuali. Ma sono pochi però a concentrarsi sui modi in cui l’AI influenzerà la leadership e i suoi ruoli

Studiare il rapporto tra intelligenza artificiale e leadership può invece rivelare informazioni importanti per aiutare le aziende a progredire nel proprio percorso verso il successo.

Ne è un importante esempio la ricerca Microsoft “Business Leaders In The Age Of Ai”: Executive Summary, realizzata da KRC Research, nella quale risaltano le modalità in cui l’AI si mostra come uno strumento adatto a migliorare le potenzialità dell’uomo, dedicando maggior spazio alle attività più creative e relazionali.

Maggiormente sarà impiegato questo sistema infatti, più i leader, sgravati dall’operatività di alcune funzioni, avranno la possibilità d’investire nella motivazione dei dipendenti (31%) nei processi decisionali (27%) e nell’elaborazione delle informazioni (25%).

Quando l’intelligenza artificiale svolge un ruolo prevalente in azienda, la motivazione e l’investimento nei dipendenti diventano infatti imprescindibili priorità, mostrando l’evidente impatto che le qualità umane hanno nella sua ascesa.

La risoluzione creativa dei problemi, l’empatia, la costruzione della fiducia e della personalità sono alcuni dei fattori importanti per il successo di un’impresa, specialmente nel processo di cambiamento e trasformazione.

L’intelligenza artificiale rappresenta quindi un forte alleato per potenziare le capacità dei leader, aiutandoli a dedicare tempo e risorse in queste attività e quindi nel futuro aziendale.

Un’importante opportunità per amplificare anche il pensiero strategico, in termini di problem solving e di definizione degli orientamenti.

Lo studio, che ha coinvolto un campione di 800 business leader in USA e Europa, dimostra che il 41% delle aziende in rapida crescita (che stanno registrando un tasso di crescita a doppia cifra) sono attivamente inclini a utilizzare l’AI rispetto al 18% di quelle a crescita più lenta (con un tasso di crescita a cifra singola).

I leader delle aziende in rapida crescita percepiscono inoltre maggiormente l’urgenza d’investimento in questo strumento, anche come supporto dei processi decisionali per la crescita del business.

Queste nuove direttive definiscono le giuste priorità, scegliendo in particolare di dedicare più energie alla relazione e alla motivazione dei dipendenti.

Per quanto ci riguarda più da vicino, nel nostro Paese il 68% crede che l’AI avrà un forte impatto su controllo e capacità di risoluzione dei problemi, modificando anche la capacità di offrire linee guida strategiche, rendendoci i più ottimisti in Europa e rispetto agli USA.

Fondamentalmente, non è mai troppo tardi per le imprese e per i leader iniziare questo viaggio, anche per aumentare le proprie possibilità di rimanere competitivi.

L’intelligenza artificiale è infatti un importante strumento, già ampiamente utilizzato con successo, per investire più tempo nell’uomo, aiutando i leader nella crescita delle proprie capacità e nel creare ed eseguire nuove strategie.

“La nuova ricerca Microsoft dipinge uno scenario in cui le aziende si stanno muovendo verso l’AI. Non è necessario essere data scientist: occorre comprendere il potenziale dell’AI e come può essere utilizzata al servizio del business. Leadership, cultura e tecnologia devono fondersi, affinché l’AI possa rivelarsi efficace. L’importante è iniziare con un obiettivo preciso e con un approccio graduale. Ciò consente di generare fiducia, imparare dai feedback e ottenere risultati pertinenti, un terreno fertile per settare le basi per un percorso di adozione dell’AI di successo” – ha dichiarato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Progredisci oggi e otterrai benefici per te stesso, come leader e per l’intera azienda, domani. Aggiorna le skill e cogli i vantaggi dell’AI per adattarti allo scenario in evoluzione a giovamento del tuo business. Perché senza la giusta direzione, le aziende possono spesso vacillare e anche fallire.